
A IFA 2026 Samsung ha portato a Berlino una proposta molto ampia, ma sul fronte degli elettrodomestici le novità si sono concentrate soprattutto su tre aree: bucato, refrigerazione e climatizzazione. Il filo conduttore rimane quello della piattaforma Bespoke AI, attraverso la quale il produttore coreano prova a rendere gli apparecchi più autonomi, capaci di adattare consumi e funzionamento alle condizioni reali di utilizzo. Rispetto ad altri marchi presenti alla fiera, Samsung non ha cercato di moltiplicare i concept futuristici, preferendo mostrare evoluzioni concrete di prodotti già centrali nella sua strategia per la casa connessa.
Le nuove Bespoke AI Washer puntano soprattutto sull’efficienza
La novità più importante riguarda le lavatrici Bespoke AI, con due modelli pensati specificamente anche per il mercato europeo. Il primo ha una capacità di 10 kg e raggiunge un livello di efficienza dichiarato A-70%, quindi consuma fino al 70% in meno rispetto al requisito minimo necessario per rientrare nella classe energetica A. Samsung è arrivata a questo risultato intervenendo sul motore, sulla gestione termica e sull’ottimizzazione dei cicli di lavaggio, senza ridurre le prestazioni.
Accanto a questo modello arriva una versione da 13 kg, particolarmente interessante perché mantiene una profondità di 600 mm. È quindi possibile aumentare sensibilmente la capacità senza dover riservare più spazio alla lavatrice. Il risultato è ottenuto attraverso la tecnologia SpaceMax, che ridisegna l’organizzazione interna per inserire un cestello più grande mantenendo dimensioni esterne compatibili con gli standard europei. Una soluzione che può fare la differenza soprattutto per famiglie numerose o per chi lava spesso piumoni, lenzuola e capi voluminosi.

Arriva il design Flat anche sui modelli da 9 e 10 kg
IFA 2026 è stata anche l’occasione per Samsung per estendere il proprio design Flat a una fascia più ampia di lavatrici, infatti la nuova gamma da 9 e 10 kg adotta linee più pulite e una parte frontale maggiormente integrata, soluzione fino a oggi riservata principalmente ai prodotti più costosi. Non cambia soltanto l’estetica: dietro al nuovo design rimangono diverse tecnologie già utilizzate nella famiglia Bespoke AI.
Tra queste troviamo AI Wash, che rileva il peso del bucato e il livello di sporco, riconosce il tipo di tessuto e modifica automaticamente quantità di detergente e numero di risciacqui, mentre la tecnologia AcquaSave utilizza un getto ad alta pressione che bagna rapidamente i capi dall’alto e una pompa di ricircolo Bubble Jet. Secondo Samsung può permettere di risparmiare fino a 15 litri d’acqua per ciclo e ridurre fino al 25% il tempo di lavaggio. Rimane inoltre Ecobubble, che miscela acqua, aria e detergente per migliorare la penetrazione nei tessuti anche utilizzando temperature relativamente basse.
L’AI entra sempre di più nella gestione del bucato
Samsung continua inoltre a sviluppare la propria piattaforma Bespoke AI Laundry, che collega lavatrici e asciugatrici attraverso SmartThings. I modelli più evoluti dispongono di display touch da 7 pollici e utilizzano funzioni come AI Wash+ e AI Dry+ per adattare lavaggio e asciugatura al carico effettivo, riducendo la necessità di scegliere manualmente ogni impostazione.
Un aspetto interessante della strategia Samsung riguarda anche gli aggiornamenti software. Da settembre 2026 alcuni modelli prodotti negli anni precedenti stanno ricevendo Tizen OS 10.0, una nuova interfaccia e una versione più evoluta di Bixby. Questo permette, per esempio, di chiedere direttamente alla lavatrice quando terminerà il ciclo e ottenere una risposta vocale. Non si tratta quindi soltanto di introdurre nuovi elettrodomestici, ma di estendere parte delle funzioni più recenti anche ai modelli già presenti nelle case.
Family Hub riconosce molti più alimenti grazie all’AI
Anche i frigoriferi sono stati tra i protagonisti dell’area Samsung dedicata agli elettrodomestici. La famiglia Bespoke AI Refrigerator Family Hub utilizza videocamere interne e la tecnologia AI Vision per riconoscere gli alimenti mentre vengono inseriti o rimossi. La novità più importante del 2026 è l’integrazione con Google Gemini, che ha permesso di superare diversi limiti delle generazioni precedenti.
In passato il sistema era in grado di riconoscere autonomamente un numero relativamente limitato di ingredienti, adesso la nuova versione amplia notevolmente la quantità di prodotti identificabili, compresi alimenti confezionati e articoli tipici di diversi mercati. In questo modo il frigorifero può mantenere un inventario più preciso, ricordare le scadenze e suggerire ricette attraverso SmartThings Food sulla base di ciò che è effettivamente disponibile.
Il Family Hub rimane inoltre caratterizzato dal grande display da 32 pollici, utilizzato non soltanto per la gestione del cibo ma anche come centro di controllo della casa connessa. Con Auto Open Door è possibile aprire la porta attraverso un comando vocale o un semplice tocco, una funzione particolarmente utile quando si hanno le mani occupate durante la preparazione dei pasti.
AI Hybrid Cooling migliora spazio e gestione della temperatura
Accanto al Family Hub, Samsung ha mostrato anche il nuovo frigorifero Bespoke AI a quattro porte con AI Hybrid Cooling. Il sistema combina il tradizionale compressore con un modulo Peltier, utilizzato per supportare il raffreddamento quando necessario e rendere più precisa la gestione della temperatura.
Interessante anche il lavoro fatto sul design interno ed esterno. Grazie alla cerniera Zero Clearance, il frigorifero può essere installato lasciando soltanto 4 mm di spazio sui lati e 20 mm nella parte superiore. Le porte più sottili e la tecnologia SpaceMax permettono inoltre di recuperare volume all’interno senza aumentare l’ingombro complessivo. Si tratta di dettagli meno appariscenti rispetto all’intelligenza artificiale, ma probabilmente più utili nell’utilizzo quotidiano, soprattutto nelle cucine dove ogni centimetro conta.

WindFree Première+ segue i movimenti nella stanza
Samsung ha portato a IFA anche WindFree Première+, climatizzatore che ha ricevuto il premio Best in Design agli IFA Innovation Awards 2026. La novità principale è rappresentata dalle tre Motion Wings, alette che permettono di creare configurazioni differenti del flusso dell’aria.
La tecnologia AI Motion Wind utilizza un sensore radar per rilevare i movimenti delle persone nella stanza e modificare automaticamente direzione e intensità dell’aria. Il sistema può quindi evitare di indirizzare continuamente il getto verso chi si trova fermo sul divano oppure adattarlo quando una persona cambia posizione. Con WindFree Wearable Good Sleep, il climatizzatore può inoltre collegarsi a un dispositivo indossabile compatibile e modificare il raffrescamento sulla base delle diverse fasi del sonno.
A IFA 2026 Samsung preferisce evolvere tecnologie già mature
Le novità Samsung dedicate agli elettrodomestici a IFA 2026 risultano quindi meno numerose rispetto a quelle mostrate da altri produttori, ma seguono una strategia molto coerente. L’azienda ha concentrato il lavoro soprattutto su prodotti già centrali nel proprio catalogo, cercando di migliorarne efficienza energetica, capacità e automazione.
Le nuove lavatrici consumano meno o permettono di gestire carichi più grandi senza aumentare l’ingombro, mentre i frigoriferi utilizzano l’intelligenza artificiale per comprendere meglio ciò che viene conservato al loro interno. Anche il climatizzatore WindFree Première+ segue la stessa logica, adattando il funzionamento alle persone presenti nell’ambiente. Più che presentare elettrodomestici completamente nuovi, Samsung ha quindi utilizzato IFA 2026 per mostrare come la propria idea di Bespoke AI stia diventando progressivamente più concreta: meno impostazioni manuali, più attenzione ai consumi e dispositivi capaci di modificare autonomamente il proprio comportamento in base a ciò che accade realmente in casa.






