
Cookidoo Assistant porta l’intelligenza artificiale direttamente nell’universo Bimby e prova a cambiare il modo in cui si cercano, si scelgono e si organizzano le ricette ogni giorno. Non si tratta semplicemente di aggiungere un chatbot alla piattaforma Cookidoo: l’obiettivo di Vorwerk è creare un ecosistema sempre più integrato nel quale l’utente possa partire da un’esigenza molto concreta – una cena veloce, gli ingredienti già presenti in frigorifero, una particolare necessità alimentare o semplicemente la voglia di provare qualcosa di nuovo – e arrivare alla preparazione attraverso la Cucina Guidata. A questo si aggiungono la nuova funzione di traduzione delle ricette e l’introduzione dell’arabo tra le lingue disponibili su Bimby TM7.
La novità più interessante è proprio il modo in cui tutti questi strumenti vengono messi in relazione. Cookidoo Assistant non nasce come funzione isolata, ma come nuova porta d’ingresso a un ambiente digitale che comprende oltre 100.000 ricette, pianificazione dei pasti, ricerca dei contenuti e preparazione guidata.
In altre parole, l’intelligenza artificiale cerca di risolvere uno dei paradossi dei grandi cataloghi digitali: avere moltissime possibilità è utile, ma trovare quella giusta nel momento giusto può diventare complicato. Ed è proprio qui che entra in scena il nuovo assistente.
Cookidoo Assistant: l’AI capisce le richieste espresse in modo naturale
Uno degli elementi centrali di Cookidoo Assistant è la capacità di comprendere il linguaggio quotidiano. Questo significa che l’utente non deve necessariamente conoscere il nome esatto di una ricetta o impostare una serie rigida di filtri. Può invece formulare una richiesta in maniera più vicina a una normale conversazione. Si può cercare, per esempio, un’idea per una cena veloce destinata a tutta la famiglia, partire dagli ingredienti che si hanno già in casa oppure chiedere proposte adatte a specifiche esigenze alimentari. L’Assistente può inoltre aiutare quando si cercano idee per ricevere amici o quando si vogliono confrontare diverse alternative prima di scegliere cosa cucinare.
La differenza rispetto a una ricerca tradizionale sta quindi nella modalità di accesso ai contenuti. Non si parte più necessariamente da “conosco la ricetta e la cerco”, ma da “so cosa mi serve e provo a farmi aiutare a trovarlo”.
Cookidoo Assistant diventa la porta d’ingresso alle oltre 100.000 ricette
Cookidoo rappresenta da tempo il cuore digitale dell’ecosistema Bimby e raccoglie oltre 100.000 ricette provenienti da tutto il mondo. Una quantità di contenuti così ampia rappresenta naturalmente un vantaggio, ma richiede anche strumenti efficaci per orientarsi. Cookidoo Assistant nasce proprio per ridurre la distanza tra l’utente e il contenuto più adatto alla sua situazione.
Può aiutare nella ricerca, permettere di confrontare diverse possibilità, supportare la pianificazione dei pasti e organizzare le idee per i giorni successivi. In questo modo il catalogo non viene semplicemente ampliato con nuove ricette: cambia il modo di esplorarlo.
È una trasformazione interessante perché sposta l’intelligenza artificiale da una dimensione puramente generativa a una funzione molto più concreta: orientare tra contenuti già presenti e selezionati nell’ecosistema Cookidoo.
Cookidoo Assistant aiuta anche a pianificare i pasti
Uno dei problemi più comuni in cucina non è necessariamente preparare un piatto, ma decidere cosa preparare.
La domanda “cosa mangiamo stasera?” è probabilmente una delle più ripetute nelle case e può diventare ancora più complicata quando bisogna organizzare diversi pasti, tenere conto degli ingredienti disponibili oppure conciliare gusti ed esigenze differenti.
Anche qui Cookidoo Assistant punta a intervenire.
L’assistente permette infatti di pianificare i pasti e organizzare le proprie idee in cucina, inserendo quindi l’AI in una fase che precede la preparazione vera e propria.
Questo aspetto rende più chiaro il concetto di ecosistema Bimby.
Il robot non entra in gioco soltanto nel momento in cui si avvia una ricetta. L’esperienza può iniziare prima, quando si cerca ispirazione, si valuta una proposta e si decide cosa portare in tavola.
Cookidoo Assistant è stato testato prima del lancio
Prima di diventare disponibile per l’intera community, Cookidoo Assistant è passato attraverso una fase di sperimentazione.
A partire da dicembre 2025, un gruppo selezionato di incaricati alla vendita Bimby ha infatti testato l’Assistente direttamente sul campo. I feedback raccolti durante le dimostrazioni culinarie e nelle interazioni quotidiane con i clienti sono stati utilizzati per perfezionare le funzionalità prima del lancio generale.
È un dettaglio importante perché mostra come lo sviluppo dello strumento sia stato inserito nel tradizionale modello di rapporto diretto tra Vorwerk e gli utenti Bimby.
Dopo questa fase di test, il nuovo Assistente è stato reso disponibile ai clienti della community.
Cookidoo Assistant e traduzione delle ricette: il catalogo diventa più internazionale
L’intelligenza artificiale non è l’unico aggiornamento.
Accanto a Cookidoo Assistant arriva infatti una nuova funzione di traduzione delle ricette, disponibile sull’app mobile Cookidoo.
In una prima fase lo strumento supporterà una selezione di lingue e ricette dedicate in inglese, polacco, spagnolo, portoghese, italiano, tedesco e francese. Nel tempo è prevista un’estensione progressiva ad altre lingue e altri contenuti.
Questo passaggio può ampliare notevolmente il modo di utilizzare la piattaforma.
Una ricetta appartenente a un altro mercato diventa infatti più facilmente accessibile senza che la barriera linguistica rappresenti necessariamente un ostacolo.
Non significa semplicemente tradurre parole e ingredienti: nell’idea di Vorwerk, la funzione serve anche a mettere maggiormente in comunicazione le diverse culture gastronomiche presenti nella community.
Cookidoo Assistant e Cucina Guidata: dall’idea alla preparazione
Il filo conduttore delle nuove funzioni rimane la Cucina Guidata.
Cookidoo Assistant aiuta a trovare l’ispirazione e selezionare la ricetta; la traduzione permette di allargare il numero di contenuti esplorabili; Bimby accompagna poi l’utente nella preparazione.
Le tre fasi diventano quindi parti dello stesso percorso.
Ed è probabilmente questo l’elemento più interessante dell’aggiornamento: l’intelligenza artificiale non viene aggiunta come funzione spettacolare da utilizzare una volta per curiosità, ma inserita all’interno di un processo già consolidato.
L’obiettivo dichiarato è accompagnare l’utente dall’ispirazione iniziale fino alla realizzazione del piatto, facilitando scoperta, preparazione e condivisione di ricette appartenenti a tradizioni differenti.
Cookidoo Assistant e Bimby TM7: arriva anche la lingua araba
Il percorso verso un ecosistema sempre più internazionale passa anche da Bimby TM7.
Con il nuovo aggiornamento, l’arabo entra ufficialmente tra le lingue disponibili sul dispositivo a livello globale.
L’interfaccia e la tastiera vengono adattate alla lettura da destra verso sinistra, permettendo agli utenti di cercare e seguire la Cucina Guidata direttamente in arabo.
L’aggiornamento viene accompagnato da oltre 100 ricette native dedicate alle tradizioni gastronomiche del mondo arabo.
La versione araba dell’app Cookidoo e del portale web è invece prevista entro la fine del 2026.
Anche questo aggiornamento rientra nella stessa logica che accompagna Cookidoo Assistant: rendere i contenuti più accessibili e adattare l’ecosistema a una community sempre più ampia.
Cookidoo Assistant rende Bimby un ecosistema sempre più completo
Guardando insieme tutte le novità, emerge chiaramente che Vorwerk non sta lavorando soltanto sulle funzioni del robot da cucina.
L’evoluzione si sposta sempre di più sull’ecosistema che circonda il dispositivo.
Cookidoo Assistant interviene nella fase di ricerca e scelta. La pianificazione aiuta a organizzare i pasti. La traduzione apre l’accesso a una parte più ampia del catalogo internazionale. La Cucina Guidata accompagna durante la preparazione. Le nuove lingue allargano ulteriormente la platea degli utenti.
Sono funzioni diverse, ma collegate tra loro.
Ed è proprio questa integrazione che può rappresentare il vero valore dell’aggiornamento: non aggiungere semplicemente “un’altra funzione AI”, ma fare in modo che la tecnologia riduca alcuni passaggi normalmente necessari per arrivare dalla domanda iniziale – “cosa posso cucinare?” – al piatto pronto.
Cookidoo Assistant: l’intelligenza artificiale entra davvero nella cucina quotidiana
L’intelligenza artificiale applicata agli elettrodomestici rischia a volte di rimanere una definizione molto più interessante sulla carta che nella vita reale.
Nel caso di Cookidoo Assistant, l’approccio scelto appare invece legato a operazioni estremamente quotidiane: trovare una ricetta, decidere cosa cucinare, utilizzare gli ingredienti già disponibili, confrontare alternative e organizzare i pasti.
Sono piccoli problemi, ma sono esattamente quelli che si ripresentano ogni giorno.
Il nuovo Assistente non sostituisce Cookidoo e non modifica il principio alla base della Cucina Guidata. Cerca piuttosto di rendere più semplice trovare la strada giusta all’interno di un catalogo che supera ormai le 100.000 ricette.
A questo si aggiungono la traduzione e l’apertura verso nuove lingue, trasformando progressivamente il ricettario in una piattaforma sempre più internazionale.
Cookidoo Assistant diventa così un altro tassello nell’evoluzione di Bimby: non soltanto un robot multifunzione, ma un ecosistema digitale che prova ad accompagnare l’utente prima, durante e persino nella fase organizzativa che precede la preparazione.
Perché forse la vera cucina intelligente non è quella che aggiunge più tecnologia possibile, ma quella che riesce a utilizzarla per rispondere meglio alla domanda più semplice di tutte: “Cosa cucino oggi?”






