
Piano Aspirante Galileo Pure Black di Faber ĆØ una soluzione pensata per trasformare il modo di vivere la cucina, unendo in unāunica superficie la cottura a induzione e un sistema di aspirazione integrato. Una scelta che risponde a una tendenza sempre più evidente nella progettazione degli ambienti domestici: eliminare gli elementi superflui, liberare lo spazio e rendere la cucina più funzionale senza rinunciare allāestetica.
Negli ultimi anni, infatti, la cucina ha smesso definitivamente di essere un ambiente separato dal resto della casa. Sempre più spesso dialoga con il soggiorno, entra negli open space e diventa uno dei luoghi nei quali si trascorre una parte importante della giornata. Proprio per questo acquistano maggiore importanza aspetti come il comfort acustico, la qualitĆ dellāaria e la capacitĆ di limitare la diffusione di vapori e odori durante la preparazione dei cibi.
Ć in questo contesto che si inserisce Galileo Pure Black, il piano aspirante presentato da Faber in occasione della Giornata internazionale dellāaria pulita. Il principio ĆØ semplice: catturare fumi, vapori e odori il più vicino possibile al punto in cui vengono prodotti, prima che abbiano il tempo di disperdersi nella stanza.

Piano Aspirante Galileo: cottura e aspirazione diventano un unico sistema
Il concetto alla base della gamma Galileo ĆØ quello di integrare due funzioni normalmente affidate a elettrodomestici differenti. Il piano a induzione e il sistema aspirante convivono quindi nella stessa superficie, lasciando maggiore libertĆ nella progettazione della cucina e riducendo la necessitĆ di installare una tradizionale cappa sospesa sopra il piano cottura.
Galileo Pure Black di Faber, fa parte di una famiglia composta da sette modelli: Galileo Turn, Wide, Shadow, Double Black, Pure Black, Ring e Slim Ring. Le diverse configurazioni sono state progettate per adattarsi a cucine di dimensioni e stili differenti, dagli ambienti più compatti fino alle grandi zone living con cucina a vista.
L'integrazione dell'aspirazione direttamente nel piano permette inoltre di intervenire immediatamente sui vapori generati dalla cottura. Ć un dettaglio particolarmente interessante negli open space, dove gli odori possono facilmente raggiungere il soggiorno e permanere nell'ambiente anche dopo aver terminato di cucinare.
La gamma Galileo combina inoltre zone di cottura flessibili con tecnologie pensate per semplificare l'utilizzo quotidiano. A seconda del modello sono disponibili funzioni Boost, comandi Ghost Touch e motori Brushless, mentre le classi energetiche della gamma sono comprese tra A+ e A+++.
Galileo Pure Black, il fascino discreto del total black
Uno degli elementi che caratterizzano immediatamente Galileo Pure Black ĆØ l'estetica. La superficie misura 83 x 52 cm ed ĆØ realizzata in vetro nero opaco, completato da una griglia coordinata nella stessa tonalitĆ .
Il risultato ĆØ un piano estremamente pulito dal punto di vista visivo, adatto sia alle cucine minimaliste sia agli ambienti nei quali il piano di lavoro rimane completamente visibile dalla zona living. Il total black permette infatti all'elettrodomestico di inserirsi nel progetto d'arredo senza diventare un elemento invasivo.
A contribuire a questa sensazione di continuitĆ sono anche i comandi Ghost Touch. Quando il piano ĆØ spento, i controlli rimangono invisibili e la superficie appare uniforme. Una volta acceso, compaiono soltanto le indicazioni rosse necessarie alla gestione delle funzioni.
à una soluzione che dimostra come la tecnologia contemporanea stia cercando sempre più spesso di integrarsi nell'arredo anziché imporsi visivamente. L'elettrodomestico rimane presente quando serve e quasi scompare quando non viene utilizzato.
Aspirazione potente direttamente vicino alle pentole
Il cuore del Piano Aspirante Galileo Pure Black ĆØ naturalmente il sistema di aspirazione centrale, studiato per intercettare rapidamente vapori e odori vicino alle pentole.
Secondo i dati comunicati da Faber, la portata può raggiungere 720 m³/h in modalità intensiva. Alla massima velocità ordinaria la capacità di aspirazione è invece pari a 400 m³/h, con una rumorosità dichiarata di 59 dB. Il sistema utilizza inoltre un motore Brushless, progettato per combinare prestazioni, consumi contenuti e continuità di funzionamento, contribuendo al raggiungimento della classe energetica A+.
Un altro elemento interessante ĆØ la funzione Auto, che regola automaticamente l'aspirazione in relazione al livello di cottura selezionato. Quando ĆØ necessaria una maggiore potenza entra invece in gioco la funzione Boost, utile soprattutto durante le preparazioni che generano una quantitĆ maggiore di vapori o odori.
La gestione automatizzata evita così di dover modificare continuamente la velocità del sistema mentre si cucina e contribuisce a creare un'esperienza più fluida, soprattutto quando si utilizzano più zone contemporaneamente.
Quattro zone a induzione e due Flexi Zone
Un piano aspirante deve naturalmente garantire anche una buona versatilitĆ sul fronte della cottura. Galileo Pure Black dispone di quattro zone a induzione ottagonali da 210 x 190 mm, ognuna dotata di nove livelli di potenza e funzione Boost.
Le zone possono inoltre essere unite per creare due Flexi Zone da 380 x 210 mm, permettendo di utilizzare recipienti di forme e dimensioni differenti.
La possibilità di ampliare virtualmente l'area di cottura è particolarmente utile quando si utilizzano pentole grandi, teglie o recipienti allungati. La superficie non costringe quindi a lavorare esclusivamente all'interno delle classiche zone circolari, ma può adattarsi maggiormente alle necessità del momento.
A questo si aggiunge il Timer, che consente di programmare la durata della cottura fino a 59 minuti. Al termine del tempo impostato la zona selezionata si spegne automaticamente. Sono inoltre presenti sistemi dedicati alla sicurezza come il rilevamento automatico del recipiente, lo spegnimento automatico e il blocco bambini.
Piano Aspirante Galileo Pure Black e manutenzione: la tecnologia Waterproof
Quando aspirazione e piano cottura vengono integrati nella stessa superficie, uno dei dubbi più frequenti riguarda inevitabilmente la manutenzione. Liquidi, schizzi e residui di cottura possono infatti raggiungere la zona aspirante.
Per affrontare questo aspetto, Galileo Pure Black utilizza la tecnologia Waterproof. Gli eventuali liquidi che entrano attraverso la griglia centrale vengono convogliati in un vano sottostante, dal quale possono essere successivamente raccolti ed eliminati.
Anche i filtri antigrasso sono pensati per semplificare le operazioni di pulizia: sono autoportanti, possono essere rimossi e lavati direttamente in lavastoviglie.
Una caratteristica importante soprattutto in un elettrodomestico destinato a essere utilizzato quotidianamente, perché la facilità di manutenzione incide tanto quanto le prestazioni sulla reale praticità del prodotto nel lungo periodo.
Versione aspirante o filtrante: le due configurazioni disponibili
Galileo Pure Black viene proposto in due differenti configurazioni. Galileo Pure Black A830 ĆØ la versione aspirante, mentre Galileo Pure Black F830 utilizza un sistema filtrante.
Nel secondo caso entrano in gioco i filtri ai carboni attivi, che contribuiscono a contrastare gli odori e a trattare l'aria prima che venga nuovamente immessa nell'ambiente.
La scelta tra le due configurazioni consente di adattare il prodotto alle caratteristiche della cucina e alle possibilitĆ di installazione presenti nell'abitazione.
Faber ha lavorato anche sull'ottimizzazione dello spazio sotto il piano. La struttura Space Saving limita infatti l'ingombro del sistema aspirante e, nella configurazione filtrante, permette persino di installare un cassetto immediatamente sotto l'elettrodomestico.
Una soluzione interessante soprattutto negli appartamenti e nelle cucine compatte, dove ogni centimetro disponibile nei mobili contenitori può fare la differenza.
Una cucina sempre più libera, funzionale e connessa al living
Il successo dei piani aspiranti è legato anche a un cambiamento più ampio nel modo di progettare gli interni. La tradizionale separazione tra cucina e soggiorno lascia sempre più spazio ad ambienti comunicanti, isole centrali e superfici di lavoro che diventano parte integrante dell'arredamento.
In questi contesti eliminare la cappa sospesa significa avere maggiore libertà progettuale e mantenere più aperto il campo visivo, soprattutto quando il piano cottura viene installato su un'isola.
Galileo Pure Black segue esattamente questa filosofia. L'aspirazione non viene più aggiunta sopra la zona di cottura, ma diventa parte della superficie stessa. Allo stesso tempo, il design nero opaco, i comandi invisibili e la griglia coordinata aiutano a mantenere un'estetica essenziale.
Il Piano Aspirante Galileo Pure Black di Faber rappresenta quindi una sintesi tra tecnologia, progettazione e attenzione alla qualità dell'aria domestica. Un elettrodomestico pensato non soltanto per cucinare, ma per adattarsi a una casa nella quale gli ambienti sono sempre più fluidi e collegati tra loro.
L'obiettivo dichiarato è rendere la cucina un luogo più confortevole, ordinato e piacevole da vivere, intervenendo su vapori e odori direttamente nel momento in cui vengono prodotti e lasciando, allo stesso tempo, maggiore libertà allo spazio.






