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MOVA V70 Ultra Complete: il robot lavapavimenti che arriva davvero negli angoli

di:
Raffaele Gomiero
Pubblicato il:
18 Agosto 2026
Tempo di lettura: 8 minuti
Tempo di lettura: 8 minuti
  • Aspira con una potenza fino a 40.000 Pa e lava con due moci rotanti, uno dei quali può estendersi lateralmente per raggiungere bordi, mobili e zone normalmente escluse dalla pulizia.
  • La stazione EcoCyclone è senza sacchetto, svuota automaticamente il robot e si occupa anche del lavaggio e dell’asciugatura dei moci, riducendo parecchio la manutenzione quotidiana.
  • Lavaggio, navigazione e capacità di raggiungere gli spazi difficili, sono le caratteristiche che ci hanno colpito di più

Il MOVA V70 Ultra Complete è uno di quei robot lavapavimenti che fanno capire quanto velocemente sia cambiato questo settore. Non si limita più ad aspirare seguendo una mappa della casa. Il suo obiettivo è sostituire buona parte della pulizia quotidiana, occupandosi anche di bordi, tappeti, piccoli dislivelli e manutenzione dei moci. Dopo averlo provato, la sensazione è quella di trovarsi davanti a un modello realmente completo, anche se il prezzo lo colloca senza dubbi nella fascia premium del mercato.

Progettato per arrivare più lontano

Esteticamente il MOVA V70 Ultra Complete mantiene la classica forma circolare, ma osservandolo da vicino si scoprono numerose parti mobili, come ad esempio la torretta LiDAR, che può rientrare nel corpo del robot permettendogli di abbassare il profilo e passare più facilmente sotto i mobili. MOVA dichiara dimensioni di 350 x 350 x 88 mm per il robot, mentre la stazione misura 420 x 458 x 470 mm, che proprio per queste dimensioni quest’ultima richiede quindi uno spazio adeguato in casa.

Il vero elemento distintivo è però il sistema MaxiReachX, che modifica concretamente il modo in cui il robot affronta bordi e spazi stretti, cosa che durante la prova abbiamo trovato particolarmente utile. Il mocio destro infatti può allungarsi lateralmente fino a 16 centimetri, con la spazzola laterale che dispone di un’estensione che arriva a 12 centimetri. Questo significa che il corpo principale può rimanere distante da una gamba del tavolo o da un mobile, mentre il sistema pulente continua a lavorare sotto di esso. Nei punti più stretti la differenza rispetto a molti robot tradizionali è evidente, in quanto non elimina completamente la necessità di intervenire manualmente in ogni angolo possibile, ma riduce sensibilmente le fasce di pavimento che normalmente restano escluse.

Aspirazione da 40.000 Pa: la potenza non manca

Uno dei numeri che colpiscono maggiormente di questo modello è la sua potenza massima di aspirazione di 40.000 Pa, un valore estremamente elevato per questa categoria, anche se non va interpretato da solo come garanzia assoluta della qualità della pulizia. Nella pratica, comunque, il V70 Ultra Complete aspira molto bene polvere, briciole e residui presenti sui pavimenti duri e anche sui tappeti riesce a estrarre lo sporco più profondo con una certa efficacia, soprattutto utilizzando le modalità più potenti. Durante la prova infatti, non abbiamo avuto la necessità di ripassare manualmente dopo una normale sessione di aspirazione quotidiana.

Al centro troviamo una doppia spazzola controrotante TurboWave DuoBrush, pensata anche per ridurre l’accumulo di capelli e peli, caratteristica particolarmente interessante nelle case con animali o con persone dai capelli lunghi, perché limita uno dei problemi più fastidiosi dei robot aspirapolvere. Sul pavimento duro il V70 Ultra Complete riesce comunque a raccogliere quasi tutto già con un singolo passaggio ben configurato.

Il lavaggio è il suo vero punto di forza

Se l’aspirazione convince, è però il lavaggio ad averci impressionato maggiormente, MOVA infatti ha scelto di integrare due moci rotanti capaci di raggiungere i 300 giri al minuto e di esercitare una pressione massima di 15 N sul pavimento. Durante il passaggio non si limitano quindi a trascinare un panno umido, ma esercitano una vera azione meccanica sulla superficie e il risultato sulle normali macchie domestiche è decisamente più vicino a quello di una lavapavimenti che a quello dei vecchi robot con panno statico.

Il mocio estensibile è inoltre uno dei motivi per cui questa soluzione può risultare, in determinate situazioni, più efficace rispetto ai robot dotati di rullo, riesce infatti ad allungarsi sotto alcuni elementi dell’arredamento e ad avvicinarsi molto ai battiscopa. Abbiamo trovato particolarmente convincente questa caratteristica in cucina, dove lo sporco tende ad accumularsi proprio lungo mobili e zoccolature, con i moci che possono sollevarsi di circa un centimetro quando necessario.

MaxiReachX cambia davvero la pulizia di bordi e angoli

Molti robot dichiarano di pulire lungo i bordi, ma spesso lasciano comunque una piccola striscia di pavimento tra il mocio e il muro. Sul MOVA V70 Ultra Complete il sistema MaxiReachX rappresenta uno dei miglioramenti più tangibili, in quanto il braccio del mocio si allunga quando rileva determinate situazioni e consente al panno di arrivare dove il corpo circolare non potrebbe fisicamente spingersi. Nella nostra prova lo abbiamo visto infilarsi sotto gambe di sedie, piccoli mobili sospesi e punti nei quali normalmente avremmo dovuto completare il lavoro con una scopa o un panno. Naturalmente l’efficacia cambia in base alla forma dell’arredamento, per cui se un mobile è troppo basso o presenta una struttura che impedisce al braccio di entrare, neppure l’estensione può fare miracoli. Allo stesso modo, negli angoli molto complessi può rimanere qualche piccolo punto da sistemare manualmente, ma il vantaggio rispetto ai modelli con moci completamente fissi rimane però evidente.

StepMaster 2.0 supera soglie che fermano altri robot

Un’altra tecnologia interessante è la StepMaster 2.0, il sistema che permette al robot di modificare la posizione delle ruote per affrontare alcuni dislivelli fino a 9 centimetri, un valore da interpretare considerando le condizioni specifiche previste dal produttore. Non significa quindi che possa improvvisamente salire una normale scala, ma nella quotidianità serve piuttosto per affrontare soglie, guide, piccoli gradini e differenze di livello tra un ambiente e l’altro. Nella nostra prova dobbiamo ammettere che il passaggio sulle normali soglie domestiche è avvenuto senza particolari esitazioni, evitando quei fastidiosi blocchi che obbligano a recuperare manualmente il robot. Sempre se si è in casa.

Questa funzione può diventare molto più importante di quanto sembri sulla carta, dato che è vero che in una casa completamente piatta probabilmente la si noterà poco, ma è anche vero che in appartamenti con vecchie soglie tra le stanze o con piccoli cambi di altezza può invece determinare la possibilità di completare o meno una pulizia senza interruzioni. Anche le ruote hanno mostrato una buona capacità di adattamento durante gli spostamenti.

Navigazione, telecamera e riconoscimento degli ostacoli

La navigazione combina LiDAR, telecamera RGB, illuminazione LED e diversi sensori, che permettono al robot di riconoscere oltre 300 tipologie di oggetti, oltre al fatto che la prima mappatura della casa avviene molto rapidamente. Nella nostra esperienza la planimetria generata è risultata precisa già dopo il primo giro, con stanze riconosciute correttamente e percorsi ordinati durante la pulizia, dove il robot ha evitato bene la maggior parte degli ostacoli comuni e si è mosso con cautela vicino agli oggetti.

La telecamera offre anche alcune funzioni aggiuntive attraverso l’app MOVA, grazie alla quale è possibile visualizzare l’ambiente da remoto e utilizzare praticamente il robot come una piccola telecamera mobile all’interno della casa. Può essere utile, per esempio, per controllare cosa succede mentre si è fuori o verificare dove si trova un animale domestico. La funzione rimane naturalmente opzionale e richiede di accettare l’utilizzo della telecamera e dei relativi servizi, ma nel complesso abbiamo trovato l’app completa e abbastanza intuitiva, anche se la quantità di impostazioni richiede un minimo di tempo prima di capire quali modalità utilizzare in ogni stanza.

Una stazione EcoCyclone senza sacchetti

La base rappresenta probabilmente metà dell’esperienza offerta dal MOVA V70 Ultra Complete, dove la caratteristica che abbiamo apprezzato maggiormente è il sistema EcoCyclone senza sacchetto, perché la polvere viene raccolta in un contenitore lavabile. Si elimina così la necessità di acquistare periodicamente sacchetti proprietari, con un risparmio nel tempo e meno materiale da buttare. Il contenitore deve naturalmente essere svuotato e pulito, operazione durante la quale bisogna fare un minimo di attenzione per non disperdere la polvere. Per chi arriva da una base autosvuotante tradizionale, però, l’assenza del sacchetto è un vantaggio davvero gradito.

Dopo la pulizia il robot torna automaticamente alla base, scarica la polvere, lava i moci e li prepara per la sessione successiva. Il lavaggio della zona dedicata ai panni può utilizzare acqua ad alta temperatura, mentre l’asciugatura avviene con aria calda, la stazione dispone inoltre di un serbatoio da 4 litri per l’acqua pulita e di uno da 3,5 litri per quella sporca. MOVA dichiara temperature fino a 100 °C per alcune fasi della pulizia della base e fino a 70 °C per l’asciugatura, con l’obiettivo di limitare sporco residuo, umidità e cattivi odori.

Meno manutenzione non significa zero manutenzione

Il concetto di “Complete” ha senso anche considerando quello che c’è all’interno della confezione. La dotazione può comprendere diversi moci di ricambio, filtri aggiuntivi, spazzole e detergenti. L’idea è consentire di utilizzare il robot per parecchio tempo senza dover acquistare immediatamente consumabili aggiuntivi. È un dettaglio importante su un prodotto che richiede già un investimento iniziale consistente. Non bisogna però pensare che la manutenzione scompaia completamente, infatti il serbatoio dell’acqua sporca deve essere svuotato, quello dell’acqua pulita riempito e il contenitore della polvere va periodicamente pulito. Conviene inoltre controllare spazzole, sensori e vano della base con una certa regolarità. La differenza è che queste operazioni sono molto meno frequenti rispetto a un robot privo di stazione automatizzata, per cui nell’uso quotidiano si può effettivamente lasciare lavorare il V70 Ultra Complete per diversi cicli senza occuparsi direttamente dei moci.

Autonomia e ricarica rapida

La batteria ha una capacità dichiarata di 6.400 mAh e il sistema gestisce automaticamente il ritorno alla base quando l’energia non è sufficiente per terminare il lavoro, poi una volta recuperata la carica necessaria, la pulizia può riprendere dal punto in cui era stata interrotta. MOVA dichiara inoltre una ricarica più rapida rispetto al precedente V50, elemento utile soprattutto negli appartamenti grandi. La possibilità di ricaricarsi e riprendere autonomamente rende comunque poco importante controllare continuamente la percentuale della batteria.

Le modalità più potenti e la pulizia molto accurata richiedono naturalmente più tempo ed energia, ne consegue che il robot non è necessariamente il più veloce rispetto ad altri modelli quando gli si chiede di eseguire una sessione meticolosa con aspirazione e lavaggio intensivi. Dal nostro punto di vista però, meglio un passaggio leggermente più lungo se il risultato finale permette di evitare una seconda pulizia manuale. Utilizzando le programmazioni dell’app si può inoltre farlo lavorare quando la casa è vuota, in questo modo la durata complessiva del ciclo diventa un problema secondario rispetto alla qualità del risultato.

Cosa ci è piaciuto e cosa meno

Dopo averlo provato, possiamo considerare il MOVA V70 Ultra Complete uno dei robot lavapavimenti più completi che abbiamo utilizzato, dove lavaggio e aspirazione sono entrambi di ottimo livello, ma sono soprattutto l’estensione dei moci, la gestione delle soglie e la stazione senza sacchetto a fare la differenza nell’esperienza quotidiana. Anche la navigazione è affidabile e la possibilità di lasciare i moci nella base quando deve affrontare i tappeti è una soluzione intelligente. La sensazione è quella di un prodotto pensato per essere realmente autonomo, non semplicemente di un aspirapolvere con qualche funzione automatica aggiuntiva.

Naturalmente ci sono però anche dei compromessi. La stazione occupa parecchio spazio, alcune fasi di asciugatura possono essere avvertibili dal punto di vista acustico e il riconoscimento degli ostacoli non è perfetto in ogni situazione. Svuotando manualmente il contenitore ciclonico si può inoltre sollevare della polvere, dove un sacchetto sigillato risulta inevitabilmente più pratico. Il principale ostacolo rimane comunque il prezzo, perché il listino di lancio lo ha posizionato nell’area dei 1.399 euro. È quindi un prodotto da scegliere soprattutto se si intende sfruttare davvero l’automazione completa della pulizia, anziché limitarsi a una semplice aspirazione quotidiana.

A chi è rivolto

Il MOVA V70 Ultra Complete è rivolto soprattutto a chi possiede una casa medio-grande e vuole ridurre al minimo il tempo dedicato alla pulizia quotidiana dei pavimenti. Può essere particolarmente interessante in presenza di animali domestici, capelli lunghi, tappeti, mobili bassi e soglie tra le stanze. Lo consigliamo anche a chi ha già utilizzato un robot più semplice e cerca un salto di qualità evidente nella parte di lavaggio e nella manutenzione automatizzata, mentre è molto meno indicato per chi vive in un piccolo appartamento, ha poche superfici da pulire o vuole semplicemente spendere il meno possibile. In questi casi esistono robot meno sofisticati (e costosi) che possono comunque svolgere bene il lavoro essenziale.

Prezzo: 1.399 euro

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