Quest’anno, nei padiglioni di Berlino, Tineco ha preferito il pragmatismo agli effetti speciali: non ha inseguito slogan, ma ha mostrato come piccoli tocchi di progettazione e tanta elettronica ben dosata possano rendere la pulizia di casa più rapida, meno rumorosa e (soprattutto) più prevedibile. Gli annunci hanno coperto tre filoni: le lavapavimenti “smart” con funzioni di asciugatura e vapore, una scopa elettrica cordless che usa moltissimi sensori ma solo dove servono davvero, e persino un dispositivo dedicato alla cura dei tappeti. Naturalmente non mancheremo di approfondire i prodotti più interessanti una volta che saranno disponibili sul mercato italiano. Molti prodotti arriveranno nel corso del 2025, tranne il lava tappeti che è già disponibile.
PURE ONE A90S: la scopa cordless “sensor-driven” che capisce il pavimento
La novità più interessante per chi vive tra tappeti, parquet e piastrelle è la PURE ONE A90S, una scopa elettrica wireless che sfrutta i dati per ottimizzare le operazioni di pulizia. Il cuore del sistema si chiama 3D Sense Master Brush: nella spazzola principale trovano posto quattro sensori che lavorano insieme per il riconoscimento del tipo di superficie, una luce frontale grandangolare per individuare anche le briciole più microscopiche, rilevamento dei bordi per concentrare la potenza lungo i battiscopa spesso trascurati e un rilevatore di polvere che aumenta l’aspirazione quando ne rileva più del normale. Il risultato è una guida automatica che evita sprechi e, soprattutto, riduce il classico movimento avanti-indietro che spesso avviene totalmente alla cieca.
Dal punto di vista tecnico la PURE ONE A90S eroga una potenza di picco dichiarata di 270 AW, con un sistema anti-intasamento pensato per i detriti voluminosi (briciole grosse, crocchette, peli aggrovigliati). L’autonomia raggiunge oltre 100 minuti con una gestione dell’energia calibrata sui dati raccolti dai sensori: se il salotto è già pulito, non si insisterà così da risparmiare energia, mentre se la zona cucina è più sporca, la macchina si farà più aggressiva e aumenterà la potenza di conseguenza. In pratica non si dovrà agire manualmente sulla potenza ma sarà la scopa a dosare potenza e tempo di contatto in maniera del tutto automatica.
FLOOR ONE S9 Scientist: lavapavimenti a passate alternata, aloni sotto controllo
Il conetto di lavare e asciugare in un singolo passaggio fa un salto di qualità con la FLOOR ONE S9 Scientist, che affianca alla classica aspirazione ad acqua una serie di accorgimenti pensati per lasciare le superfici asciutte e calpestabili in tempi rapidi. La novità è lo StreakFree Scraper: una sorta di “raschiatore” integrato nella testina che, durante il movimento avanti/indietro, solleva lo sporco e poi tira via l’acqua in eccesso, così il pavimento non resta bagnato a chiazze ma si asciuga in modo uniforme. Per le macchie toste entra in gioco la funzione HydroBurst, dove un getto d’acqua ad alta pressione (a circa 15°) che va a smuovere lo sporco incrostato proprio nelle fughe e nelle asperità del gres. Il corpo è sottile (intorno a 11 cm), utile per infilarsi sotto mobili bassi e attorno alle gambe dei tavoli. Apprezzato anche il Quiet Mode, che riduce il rumore su livelli conversazionali, mentre la funzione SilentDry asciuga in autonomia il rullo dopo il ciclo per evitare cattivi odori e proliferazioni. In sostanza, la versione SCIENTIST della FLOOR ONE S9 è stata concepita per ridurre i ritocchi manuali post-lavaggio e far sparire l’effetto alone.
FLOOR ONE STATION S9 Artist: base “intelligente”, acqua calda e autonomia vera
Se la Scientist è l’attrezzo per chi vuole muoversi leggero, la FLOOR ONE STATION S9 Artist nasce per chi preferisce la comodità della stazione, infatti dispone di una base con serbatoio da 5 litri di acqua calda e rifornimento automatico che si occupa di rimettere in sesto la lavapavimenti tra un ciclo e l’altro. Tradotto: meno riempimenti, meno giri al lavandino e manutenzione più igienica. La macchina eredita le funzioni principali della Scientist (passata senza aloni, gestione rumorosità, asciugatura rullo) e aggiunge un profilo di utilizzo prolungato: la scheda tecnica parla di fino a 90 minuti nel profilo silenzioso, mentre la testina lay-flat sporge pochissimo (poco più di 12 cm), così scivola sotto i mobili senza sollevare la coda come molte concorrenti. Questa soluzione è pensata per case ampie o per chi pulisce a zone, in modo che dopo un po' di utilizzo si ripone e subito si riparte con acqua sempre pulita e calda, senza perdere tempo in travasi. Un dettaglio non banale è che la base gestisce anche l’igiene dell’utensile: a fine sessione il rullo non rimane intriso, e l’aria calda completa il lavoro evitando quell’odore di “straccio lasciato nel secchio”.
FLOOR ONE S9 Artist Steam Pro: il vapore “vero” per macchie e batteri
La terza sorella completa la triade: FLOOR ONE S9 Artist Steam Pro porta in dote vapore ad alta temperatura (fino a 140 °C) per trattare pavimenti “difficili” e sporco organico. Il vapore qui non è un semplice effetto tiepido: serve a sciogliere e sollevare ciò che la meccanica faticherebbe a rimuovere. La dotazione resta allineata alle altre S9: gestione silenziosa, asciugatura del rullo, sistemi anti-groviglio (DualBlock) e una aspirazione fino a 22.000 Pa per intercettare i residui più pesanti. In più, la modalità ReverseScrub fa ruotare il rullo in entrambe le direzioni: nei tratti più ostinati si insiste senza indietreggiare o cambiare angolazione. È il tipo di funzione che torna utile sui segni neri lasciati dalle scarpe o sui residui grassi vicino ai fornelli. L’autonomia, anche qui, si spinge fino a 90 minuti nelle modalità più leggere, sufficiente per gestire un appartamento grande senza ricariche intermedie.
Come scegliere tra Scientist, Artist e Artist Steam Pro: tre personalità distinte
- S9 Scientist è la scelta “leggera e rapida”: perfetta per chi vuole passare e finire senza fermarsi a gestire la macchina. Pavimenti spesso lucidi? L’effetto senza aloni è il motivo principale per guardarla da vicino.
- S9 Artist (con Station) serve a chi preferisce non pensare ai rifornimenti: la base con acqua calda e riempimento automatico trasforma la routine in una sequenza “entra-esci-riparti”. Case grandi, famiglie numerose, pavimenti molto vissuti: qui l’autonomia e la stazione fanno la differenza.
- S9 Artist Steam Pro è la specialista dei pavimenti ostinati: vapore ad alta temperatura, rullo bidirezionale, anti-groviglio. Se in casa entrano spesso sporchi “seri” (olio, impronte gommose, macchie vecchie), è la risposta più concreta.
CARPET ONE Cruiser: tessili più freschi, senza complicare la routine
Oltre alle soluzioni per pavimenti duri, Tineco ha portato a Berlino il CARPET ONE Cruiser, una nuova soluzione dedicata a moquette e tappeti, in pratica un lavamoquette compatto che combina aspirazione profonda e trattamento ad acqua per rimuovere macchie, allergeni e odori dai tessili. Non è un apparecchio da utilizzare saltuariamente quando il livello di sporco è estremo, ma uno strumento che utilizzato nel quotidiano, aiuta a tenere in ordine tappeti di passaggio e divani in case con bambini e animali. L’idea, coerente con il resto della gamma, è togliere agli utenti la parte noiosa della pulizia, proponendo impostazioni guidate, passaggi chiari e un’asciugatura molto più veloce. Il CARPET ONE Cruiser punta su flussi corretti e un rapporto acqua-detergente gestito in automatico, così da ottenere sempre lo stesso risultato di pulizia e non ritrovarsi e dover ripensare alle dosi fatte in precedenza per ottenere quel risultato sperato. Già disponibile a 529 euro.






