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Cosa impariamo da Adolescence: i rischi digitali per i teenager

di:
Whilma
Pubblicato il:
04 Aprile 2025
Tempo di lettura: 4 minuti
Tempo di lettura: 4 minuti

La nuova serie Netflix Adolescence ha scatenato rapidamente un'ondata di dibattiti sulla salute mentale degli adolescenti e sulla sicurezza digitale. La storia, suddivisa in quattro episodi, vede come protagonista un tredicenne che, dopo essere stato per mesi vittima di cyberbullismo e essere stato coinvolto in community online violente, viene indagato per il presunto omicidio di una sua compagna di scuola.

La narrazione approfondisce temi quali la violenza giovanile, il bullismo e l’influenza che i social media hanno sui giovani. Sulla base delle questioni sollevate da Adolescence, Kaspersky approfondisce il modo in cui i genitori possono sostenere e proteggere bambini e adolescenti online, non solo controllando l’accesso, ma anche rafforzando la loro fiducia e migliorando l'alfabetizzazione digitale.

Secondo la recente ricerca di Kaspersky, il 61% dei ragazzi riceve il primo dispositivo tra gli 8 e i 12 anni, ma la loro precoce esposizione online non è da considerarsi un fattore esclusivamente negativo. In quanto gli strumenti digitali possono favorire l'apprendimento, la creatività e le connessioni sociali. Tuttavia, ciò che viene spesso a mancare è un’educazione al mondo online, che corrisponde allo sviluppo emotivo e cognitivo del bambino, perché sapere come utilizzare un dispositivo non significa saperlo usare in modo sicuro.

Analisi su Adolescence e i problemi dei teenagers

In effetti, i bambini sono esposti a un ecosistema digitale vasto e in gran parte non protetto molto prima di essere in grado di valutare consapevolmente i contenuti. Definire dei limiti o comprendere le ripercussioni a lungo termine del loro comportamento online. Di conseguenza, le prime esperienze online possono includere contatti con contenuti inappropriati, comportamenti aggressivi da parte dei coetanei o la pressione del confronto sociale.

Esporsi a contenuti pericolosi o inappropriati è uno dei rischi online più comuni per i più piccoli e uno dei più facili da sottovalutare. Il report di Kaspersky evidenzia che solo il 50% dei genitori dichiara di affrontare regolarmente il tema della sicurezza online con i propri figli, lasciando così pericolose lacune. Un bambino che guarda semplici video può, nel giro di pochi clic, trovarsi davanti a contenuti violenti o materiali espliciti. In mancanza di un controllo dei contenuti o della visibilità di ciò che i bambini guardano, i genitori potrebbero non rendersi conto della velocità con la quale il mondo digitale può influenzarne il pensiero e il comportamento.

Il cyberbullismo è una delle minacce digitali più frequenti per i bambini e gli adolescenti di oggi e una delle più difficili da individuare per i genitori. A differenza del bullismo tradizionale, questo fenomeno non si basa sul contatto fisico, ma avviene attraverso i dispositivi e le piattaforme che gli adolescenti utilizzano quotidianamente, rendendo gli abusi potenzialmente costanti e incontrollabili.

Dagli account falsi alla diffusione di screenshot, meme o video umilianti, il cyberbullismo spesso passa inosservato agli adulti, poiché può essere coordinato e persistente, in particolare quando avviene in chat private, gruppi chiusi o in formati di contenuti che spariscono, come le Stories.

Cosa impariamo da Adolescence: Kaspersky svela i rischi digitali per i teenager

Isolamento digitale e solitudine: Adolescence espone il problema

Se queste violenze persistono, spesso portano gli adolescenti a isolarsi non solo dal mondo digitale, ma anche dai loro coetanei e dalle loro famiglie. In cerca di sostegno o di un senso di appartenenza, molti adolescenti si affidano a community online anonime o riservate, dove le idee pericolose sono normalizzate e dove è facile che la loro fragilità venga sfruttata, proprio come accade nella serie Adolescence.

L'isolamento digitale e la solitudine costringono il protagonista di Adolescence a lasciarsi coinvolge in community online di nicchia e tossiche. Per gli adulti, questi contesti possono essere difficilmente monitorabili, soprattutto quando gli adolescenti nascondono la loro attività digitale per evitare di essere controllati.

Per passare dall'isolamento digitale al dialogo digitale, i genitori devono prestare particolare attenzione alla costruzione di un rapporto in cui gli adolescenti si sentano a proprio agio nel parlare apertamente qualora ci fossero problemi online. Che si tratti di link di phishing o di messaggi sospetti, di contatti indesiderati o di contenuti dannosi, il rilevamento tempestivo può avvenire solo se l'adolescente si sente abbastanza sicuro nel raccontare quello che è successo.

Tuttavia, il solo dialogo non è sempre sufficiente, soprattutto quando i genitori ignorano le cause. È qui che le app parental control possono essere d'aiuto, poiché forniscono ai genitori le informazioni in tempo reale, avvisano di eventuali comportamenti a rischio e offrono strumenti smart per aiutare le famiglie a restare informate, senza commettere errori. Quando la fiducia e la comunicazione aperta si uniscono a queste app, è possibile rimanere in contatto con il mondo online dei propri figli e intervenire prima che i rischi si aggravino.

Per proteggere i propri teenager dalle minacce online, Kaspersky consiglia di seguire le seguenti indicazioni:

  • Garantire un ambiente online più sicuro informandosi sui più recenti pericoli e monitorando attivamente le attività online dei propri figli.
  • Parlare apertamente con i propri figli dei potenziali rischi che possono incontrare online e stabilire delle regole per garantire la loro sicurezza.
  • Definire delle regole precise su ciò che i ragazzi possono o non possono fare online e motivare le ragioni per cui sono state stabilite, rivedendole man mano che i figli crescono.
  • Consultare Kaspersky Cybersecurity Alphabet, il libro scritto dagli esperti di Kaspersky per aiutare i genitori a familiarizzare con la cybersecurity. In questo libro, i bambini impareranno a conoscere le nuove tecnologie, le principali regole della cybersecurity così come a scoprire come evitare le minacce online e a riconoscere i trucchi dei truffatori.  Il pdf del libro può essere scaricato gratuitamente.
  • Scaricare app di digital parenting, come Kaspersky Safe Kids, che permettono ai genitori di proteggere efficacemente i propri figli sia online che offline. Queste app aiutano gli adulti d garantire un'esperienza digitale sicura e positiva ai propri figli, stabilendo abitudini sane, proteggendoli da contenuti inappropriati, bilanciando il tempo trascorso sullo schermo e monitorando la posizione fisica del figlio.
  • Installare sul dispositivo dei propri figli una soluzione di sicurezza affidabile  per evitare che scarichino file dannosi mentre giocano online.
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