Black Friday: una parola che evoca offerte lampo, carrelli pieni e un po’ di ansia da shopping (i sensi di colpa?). Ma come vivono davvero questo momento gli italiani? Un nuovo studio YouGov, commissionato da The Social Hub – gruppo europeo di hospitality con 21 strutture in Europa che uniscono hotel, residenze per studenti e soggiorni prolungati, coworking e spazi comuni rivela che, sebbene spendere sia ormai una tradizione vissuta senza troppi sensi di colpa, più della metà degli italiani teme che lo shopping diventi una dipendenza.
Da questa crescente pressione nasce “Rethink Black Friday”, l’iniziativa che trasforma gli hotel di The Social Hub in tutta Europa in veri e propri “spazi sicuri per lo shopping”, invitando ospiti e comunità a prendersi una pausa dalla frenesia digitale e vivere esperienze reali. Come B Corp certificato, il brand si impegna a costruire una società migliore, valorizzando le comunità del territorio. Nei suoi hotel di Bologna e Roma, tutti saranno i benvenuti ai mercati dedicati alle realtà locali, un’alternativa alla frenesia del Black Friday che mette al centro creatività, convivialità e connessioni autentiche.

GLI HIGHLIGHT DELLA RICERCA
L’Effetto “Ops, l’ho rifatto”
Cosa finisce nel carrello degli “inutili” del Black Friday? La ricerca rivela che le categorie più gettonate sono articoli che si possiedono già (27%) e le decorazioni stagionali (25%). Ma è nelle nicchie che lo shopping diventa un guilty pleasure: un intrigante 15% ammette di aver speso in trattamenti estetici superflui e persino i costumi per animali domestici si aggiudicano un divertente 9% della spesa inutile. Nonostante questo piccolo “delirio” post-acquisto, gli italiani dimostrano un sorprendente controllo emotivo: solo il 15% degli acquirenti ammette di essersi sentito in colpa o in imbarazzo per gli acquisti effettuati e l’88% si tiene alla larga dai debiti, confermando che, anche quando compriamo il decimo maglione o un cappellino per il gatto, lo facciamo con la testa sulle spalle.
Gli italiani temono che il Black Friday possa favorire la dipendenza da shopping
L’Italia si distingue rispetto a Olanda, Regno Unito e Spagna per una caratteristica sorprendente: la fiducia negli sconti del Black Friday. Mentre negli altri Paesi prevale lo scetticismo, con il 71% dei britannici e il 72% degli olandesi che nutrono dubbi sulla reale convenienza delle offerte del Black Friday, l’Italia è la nazione meno sospettosa: solo il 58% degli italiani condivide questa diffidenza.
Questa fiducia si traduce anche in tranquillità: gli italiani si stressano di meno. Solo il 26% si sente sotto pressione a causa dell’incessante pubblicità sul BF. Tuttavia, dove l’Italia spicca è nell’ansia da eccesso di consumo: ben il 62% degli italiani teme che il Black Friday favorisca la dipendenza da shopping. Questo dato è la vera differenza che ci separa dagli altri Paesi presi in esame, ponendoci in netto contrasto con il 43% del Regno Unito, il 36% della Spagna e il bassissimo 16% dei Paesi Bassi. In sintesi? Gli italiani percepiscono di più il rischio di questa occasione di sconti ‘troppo belli per essere veri’, rispetto agli altri paesi.
I risultati della ricerca evidenziano un bisogno chiaro: spazi che aiutino le persone a riconnettersi con se stesse e con gli altri. Per questo motivo, The Social Hub propone un’alternativa consapevole alla frenesia, trasformando i propri hotel in spazi di shopping consapevole dove ospiti e comunità locale possono scoprire artigiani locali, partecipare a laboratori di cucito e ad attività pensate per vivere esperienze significative, abbandonando i carrelli virtuali.
I Giovani ci aprono gli occhi sul Black Friday, senza sensi di colpa
L’importanza di creare comunità diventa ancora più evidente considerando le generazioni. Mentre le generazioni più mature affrontano il Black Friday con placido interesse, i più giovani, in particolare la Gen Z (18-24 anni), si rivelano il vero termometro della pressione attorno a questa abbuffata di shopping compulsivo. L’impatto non si ferma al portafoglio, ma si insinua nella sfera psicologica: quasi 1 su 5 degli appartenenti alla Gen Z (19%) accusa un effetto negativo del marketing aggressivo del Black Friday sulla propria salute mentale. La Gen Z è anche la categoria più vulnerabile economicamente: il 16% ammette di aver speso di più di quanto potesse permettersi proprio per colpa delle offerte irresistibili del BF. Questa vulnerabilità è amplificata dal genere: le donne che rischiano di indebitarsi sono il doppio rispetto agli uomini (12% vs. 6%).
Mercatini artigianali e locali a The Social Hub Bologna e Roma durante il Black Friday
Di fronte allo stress e alla frenesia del Black Friday — che colpisce soprattutto sui più giovani e spinge troppo spesso a spese impulsive — The Social Hub lancia la sua iniziativa in tutta Europa.
Venerdì 28 Novembre gli hub in Italia (Roma e Bologna), Regno Unito (Glasgow), Spagna (Madrid e Barcellona) e Paesi Bassi (Amsterdam), ospiteranno mercatini di quartiere promuovendo gli esercizi locali più vibranti e creativi di ogni quartiere in cui risiedono gli hub. Questa iniziativa sostiene realtà artigianali, atelier d’arte e negozi di zona, che potranno aprire gratuitamente i loro pop-up, in spazi dove prevalgono calma, creatività e senso di comunità, invitando i visitatori a riscoprire la gioia di stare insieme e il piacere dello slow shopping. Gli ospiti potranno partecipare anche a laboratori creativi aperti a tutti, inclusi workshop di Art & Craft per la realizzazione di regali fai-da-te, laboratori di riciclo tessile per creare, ad esempio, le tradizionali calze della Befana con tessuti africani (adatto anche a famiglie e bambini) e laboratori di cucito per la creazione di piccoli accessori. Non mancheranno DJ set in perfetto stile The Social Hub.
Trix Van der Vleuten, Chief Marketing Officer di The Social Hub, ha spiegato: “Il rumore intorno al Black Friday è diventato così forte e travolgente che è facile dimenticare ciò che conta davvero. Il “Rethink Black Friday” è il nostro invito alla comunità locale a usare i nostri spazi per fermarsi, riconnettersi e creare posto per esperienze autentiche”.
In Italia, l’iniziativa si terrà presso:
- The Social Hub Roma (Viale dello Scalo San Lorenzo 10) – dalle 10:00 alle 20:00
- The Social Hub Bologna(Via Aristotile Fioravanti, 27 alla Bolognina) – dalle 18:00 alle 22:00
L’ingresso è libero e aperto a tutti coloro che desiderano partecipare.